
Alessandro Camozzi
Nato a Venezia nel 1943 vive e lavora a Mestre.
Alessandro Camozzi è un pittore dalla cifra stilistica inconfondibile, protagonista di una ricerca artistica che dura da oltre sessant’anni. Dal 1963, anno del suo debutto espositivo, ha presentato le sue opere in numerose mostre personali e collettive, sia in territorio nazionale che all’estero.
L’opera di Camozzi si distingue per una profonda sperimentazione materica. La sua evoluzione lo ha portato a superare la pittura tradizionale per approdare a un linguaggio che “originalizza” il supporto attraverso l’uso di Impasti Silicei con un utilizzo sapiente di sabbie colorate, su supporti preparati per accogliere lo spessore della materia, con una tecnica quasi scultorea utilizzata per scavare il colore e dare rilievo alle figure.
L’eclettismo dell’artista si manifesta nel delicato equilibrio tra la rigorosità geometrica e la sublimazione del simbolismo, trasformando la sabbia in un veicolo di messaggi universali e visioni evocative.
Le sue opere, frutto di una personalità creativa ormai pienamente conquistata, sono entrate a far parte di collezioni civiche e private.
In definitiva Il lavoro di Camozzi non è solo pittura, ma un’indagine tattile dove il colore diventa volume e la luce gioca con le rugosità della sabbia, rivelando un artista in costante dialogo con la materia.
Opere partecipanti a Ca' Mestre Collective Exhibition of Visual Art – 2ª Edizione
in collaborazione con SurVivArt
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Opere ispirate dalla mostra “I MAYA” a Palazzo Grassi, Venezia, tenutasi dal 6 settembre 1998 al 16 maggio 1999, è stata una delle più complete esposizioni sulla civiltà precolombiana mai realizzate.



